Curiosità su Charles Darwin. Parte 1

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Charles Darwin è sicuramente un personaggio molto celebre della storia scientifica moderna, ma ci sono alcuni dettagli della sua vita che non sono certo conosciuti da tutti. Ecco alcune curiosità interessanti.

Uno studente svogliato

La carriera scolastica di Charles Darwin iniziò in salita. Si trattava infatti di uno studente svogliato e incline a perdere tempo e non particolarmente predisposto alla disciplina e ancora meno allo studio della medicina. Infatti, durante il periodo che visse ad Edimburgo nel 1825, il giovane Charles dedica il suo tempo a impagliare volatili. Passano solo due anni e abbandona gli studi medici e la sua famiglia lo scrive presso il Christ’s College di Cambridge, confidando possa divenire un buon prete. Presto si comprende che l’interesse del ragazzo ha poco a che fare con gli studi ecclesiastici, dedica il suo tempo a geologia, storia naturale ed entomologia. Il grande salto arriva nel1831, il professore di botanica John Stevens Henslow, è il suo garante per prendere parte alla spedizione naturalistica a bordo del brigantino Beagle. Il viaggio che cambierà la vita di Darwin.

La costante ricerca della conoscenza

Nel 1831, a pochi giorni dalla partenza verso il sud America, Darwin scrive una lettera a sua sorella Susan, dichiarando che nella vita di tutti gli uomini esiste un momento cruciale, dice di aver compreso di cosa si trattasse proprio in quel momento. Il viaggio di cinque anni cambiò completamente la sua vita e la descrizione fatta l’8 febbraio 1832 a suo padre parlando di quello che sta vivendo durante il viaggio è inequivocabile.

A bordo del brigantino Beagle

Charles Darwin tiene un diario di bordo costante durante il suo viaggio a bordo del brigantino Beagle. Successivamente lo pubblica nel libro “Viaggio di un naturalista intorno al mondo.” Uno scritto di avventure ed eventi unici, ma ancora non esistono accenni  dettagliati alla sua teoria sulla selezione naturale. Però le descrizioni di animali, uomini e luoghi creano un’avventura affascinante che esula dai confini scientifici. Si trattava infatti un periodo nel quale l’esplorazione di luoghi sconosciuti era paragonabile alle emozioni che può suscitare oggigiorno la fantascienza.

Il Capitano Robert FitzRoy accompagnò le avventure del giovane Darwin a bordo  dell’HMS Beagle. Per comprendere la durezza del viaggio intrapreso, basta dire che fu proprio il capitano a rassegnare le sue dimissioni a causa di un collasso nervoso una volta raggiunto il Sud America. Il comando venne successivamente preso da John Wickham. Dopo poco tempo fu chiaro che il nuovo capitano non intendeva assumersi la incombente responsabilità di navigare oltre Capo Horn per accedere all’Oceano Pacifico. La rotta pianificata prima del viaggio doveva condurre l’equipaggio proprio in aperto Oceano, dopo aver costeggiato la parte occidentale del Sud America ed aver esplorato le remote Isole Galapagos. Furono mesi nei quali l’indecisione regnava sovrana, alla fine dei quali il capitano FitzRoy riprese il comando per continuare la spedizione come previsto, nonostante il programma di viaggio fosse stato modificato per un ritorno anticipato in Inghilterra. Fu quindi solamente grazie al capitano FitzRoy che Charles Darwin ebbe l’opportunità di visitare le Isole Galapagos. Il luogo che più di ogni altro avrebbe instillato la scintilla fondamentale per creare la teoria evoluzionistica di Darwin.