La teoria evolutiva

Charles Darwin viene spesso considerato il «padre» della “teoria evolutiva” sulla quale si basano molte delle scienze moderne. Partendo dalla scarsità di informazioni inerenti alla lunga storia della nascita della Terra e dalle informazioni inerenti a come si sia formato il pianeta è difficile creare una tesi credibile a riguardo.

Sono invece molti i dati scientifici riferiti alla possibile nascita degli organismi presenti sul pianeta Terra. Gran parte degli scienziati moderni sono convinti che ogni singolo organismo, compresi gli esseri umani, affonda le proprie origini in precedenti forme antiche della stessa specie. Questo significa semplicemente che ogni singola specie discende da precedenti specie meno complesse, di conseguenza è possibile teorizzare che tutte le specie abbiano in comune un antenato lontano le cui origini si perdono nel tempo.

charles_5

L’evoluzione della specie è il filo conduttore che connette tutte le differenti specie esistenti sulla Terra, queste si sarebbero modificate e differenziate attraverso evoluzioni e trasformazioni che hanno avuto luogo durante il trascorrere di secoli e millenni. La teoria evoluzionistica creata da Charles Darwin vede la sua nascita attorno al 1831, quando il giovane Charles alla tenera età di 23 anni, lasciò l’Inghilterra a bordo di un vascello per intraprendere uno dei viaggi più celebri della storia della biologia moderna.

Facciamo ora un breve passo in dietro per comprendere la parte iniziale della carriera di Darwin. Il giovane iniziò i suoi studi di medicina seguendo le orme paterne, ma da subito si dimostrò poco interessato a questa carriera e susseguente a quella ecclesiastica imposta dalla sua famiglia borghese. La sua passione era vincolata completamente alla raccolta e analisi approfondita di conchiglie, molluschi, coleotteri e allo sviluppo di conoscenze più concrete relazionate a geologia e botanica, oltre ad una spiccata passione verso i cavalli.

Charles attese semplicemente il momento ideale per sfruttare le sue conoscenze e la sua passione, e questo momento non si fece attendere molto. Quando il capitano del vascello inglese “Beagle” gli offrì la possibilità di prendere parte a una spedizione in Sud America, come parte dell’equipaggio con il ruolo di un naturalista e senza alcuno stipendio, Charles non perse l’occasione che gli si presentava innanzi. Darwin ci pensò poco e accettò immediatamente con grande entusiasmo, era consapevole che questa sarebbe stata la sua opportunità unica per ampliare ed approfondire molte conoscenze a livello biologico.

Il viaggio durò circa cinque anni e si trattò di un’esperienza fondamentale all’interno della vita di Charles Darwin, e di ogni singolo aspetto della sua futura attività come ricercatore. Dopo il lungo viaggio, rientrò in Inghilterra ereditando il patrimonio di famiglia e dedicò interamente il suo tempo agli studi e le ricerche scientifiche, che lo portarono a cambiare in modo radicale la visione dell’uomo all’interno dell’ecosistema Terra.